enrico mediPadre Antonino Gliozzo, che ne ha scritto la biografia, intitola il suo libro Enrico Medi, scienziato e credente, sintetizzando così la fisionomia completa di questo luminoso testimone di Cristo e della Chiesa.

Nasce a Porto Recanati (MC) il 26 aprile 1911 da Arturo Medi e da Maria Luisa Mei. La guerra del 1914/1918 costringe la famiglia Medi a rifugiarsi a Belvedere Ostiense dove vivevano i nonni materni. Qui Enrico trascorse la sua infanzia, frequentò le scuole elementari e ricevette la Prima Comunione.

Negli anni successivi proseguì i suoi studi  a Roma: il ginnasio presso il Collegio Santa Maria, il liceo classico nell’Istituto “Massimo”; in questi ambienti Enrico Medi ricevette una solida formazione cristiana. Fu tra i fondatori della Lega Missionaria Studenti, della quale fu il primo presidente.

Nel 1932 consegue la laurea in fisica pura con Enrico Fermi e diventa assistente del Prof. Lo Surdo fino al 1937, quando ottiene la libera docenza in fisica terrestre.

Nel 1938 si sposa con Enrica Zanini, laureata in chimica e farmacia. Dal loro matrimonio nascono sei figlie femmine. Nel 1942 Medi vince la cattedra di fisica sperimentale all’Università di Palermo. Nello stesso periodo collabora con la Pontificia Opera di Assistenza.

Negli anni della seconda guerra mondiale torna, per un certo periodo, a Belvedere, dove si adopera per alleviare le  sofferenze di persone e famiglie. Lo spinge e lo sostiene quotidianamente a questo spirito di carità la presenza di  Cristo nella sua cappella privata. Medi mantiene questa stessa cristiana abitudine anche quando, più tardi, si troverà a Roma a Torre Gaia.

Nel 1946 viene eletto all’Assemblea Costituente per la Democrazia Cristiana e nel 1948 è confermato al Parlamento.

Tre anni dopo diviene Presidente dell’Istituto di Geofisica e realizza piano piano una rete di osservatori in tutta Italia. Chiamato nel 1952 alla Cattedra di Fisica Terrestre all’Università di Roma, rinuncia alla carriera politica per dedicarsi completamente alla scienza e all’apostolato.

Intuendo il grande valore divulgativo della televisione per la scienza e la fede, realizza per la Rai TV corsi di fisica sperimentale molto seguiti e apprezzati.

Dal 1958 al 1965 fu vice presidente dell’EURATOM; tale incarico gli permise di organizzare centri per la ricerca scientifica nei sei paesi che allora facevano parte della Comunità Economica Europea, facendo varare la legge per la protezione dalle radiazioni nucleari. Nel 1965 si dimise per gravi motivi di coscienza. In campo internazionale fu rimpianto per la sua fama di scienziato e politico serio.

Riprese a lavorare in tutti i campi, senza nulla chiedere; ma nell’aprile del 1970 si ammalò di tumore. Fu operato quando ormai il tumore maligno era già molto diffuso. I medici non poterono che constatare e pronosticare una via crucis dolorosa e non lunga. Enrico Medi accettò, dalle mani di Dio, il male così come aveva accettato il bene e dimostrò tanta pazienza e tanta sopportazione.

Ogni mattino il sacerdote gli portava  l’Eucarestia, fino a sabato 26 maggio 1974 quando Enrico Medi pregò più intensamente del solito, ricevette l’unzione degli infermi, entrò in agonia  ed infine spirò. La moglie cantò il “magnificat” e con le figlie recitò coralmente il “Te Deum”.

Il Papa volle sentirsi vicino alla famiglia, partecipando al suo lutto nel ricordo del sapere e della fede di Enrico.

Ad un anno di distanza fu il Superiore Generale dei Gesuiti, i quali ebbero un importantissimo ruolo nella formazione cristiana di Medi, a benedire il Signore per il suo esempio di autentico cristiano.

 

Scritti attribuiti al servo di Dio Prof. Enrico Medi:

Edizioni  Studium Christi - Via G. Carini,28 – 00152 – ROMA Tel. 06 5810969

 

Collana la nuova frontiera:

N° 3 – E. Medi – Il mondo come lo vedo io – 280 pagine
N° 5 – E. Medi – I giovani come li penso io – 240 pagine

 

Edizioni Cantagalli Siena 1991 ( nelle librerie salesiane ) – Quaderni di Spiritualità:

N° 01 – E. Medi – Cosi è
N° 06 – E. Medi – Inno all’amore
N° 29 – E. Medi – Astronauti di Dio
N° 43 – E. Medi – Se guardo il tuo cielo…punti di luce

 

Editrice Elle Di Ci – Collana Le Coordinate

E. Medi – Cantico di Frate Sole, commento di Enrico Medi
Antonio Ghiozzo – Enrico Medi: Scienziato e Credente - Editrice Elle Di Ci, 1988

O Signore,
noi ti ringraziamo per i doni di bontà e di grazia che hai effuso in Enrico Medi.

Affettuoso padre di famiglia, insigne cultore di scienza, ardente di amore all’Eucarestia e alla Madonna, ha
testimoniato la sua fede in Dio nel mondo della cultura e ha comunicato largamente al popolo cristiano la sua   gioia nel magnificare le opere della Creazione.

Nei giovani alimentò la speranza, servì generosamente i poveri, partecipò responsabilmente alla vita civile e sociale della comunità.

Ti chiediamo che siano riconosciute le sue virtù a lode della Tua gloria, a nostro esempio e sostegno nelle alterne vicende quotidiane.

Per i meriti di Cristo Crocefisso e Risorto.


Questa preghiera è stata composta nel 1995 da Mons. Odo Fusi Pecci, allora vescovo di Senigallia, in occasione dell’introduzione della Causa di Beatificazione e Canonizzazione del Servo di Dio Prof. Enrico Medi.